Energia elettrica e dichiarazione annuale di consumo: adempimenti 2011

 

L’importanza che l’Unione Europea attribuisce ai temi energetici e ambientali accresce l’esigenza di comprendere, di più e meglio, il diverso impatto sulla tassazione  che ha la scelta tra le varie fonti di produzione di energia elettrica: dalle “tradizionali” gasolio e gas naturale alle “innovative” fonti rinnovabili, oli vegetali e grassi animali.

A tale proposito, il 12 ottobre u.s. a Torino, le case di spedizioni Consulsped e Parisi hanno  partecipato al Convegno “Fiscalità energetica e dogane”, organizzato rispettivamente dall’ ”ANFI” Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, dalla Direzione Centrale delle Dogane e dal Gruppo SADI, spedizioniere del Gruppo FIAT, con la partecipazione di numerosi professionisti i in materia, Avv. Santacroce, Avv. Fruscione e Avv. Logozzo.

 

Scopo dell’iniziativa è stato elencare le “principali novità” introdotte dal D. Lgs. N. 48/2010 (attuativo della Direttiva CE n. 118/2008), che ha modificato profondamente il Testo Univo Accise del 1995 nel settore dei prodotti energivori (oli minerali, oli vegetali e grassi animali ad uso carburazione e combustione), fare una carrellata sulle forme di controllo in tale settore da parte dell’Amministrazione Finanziaria e sule relative sanzioni penali e amministrative.

Desiderando fare riflettere sugli argomenti che interessano più alle imprese, le novità più importanti sul settore dei prodotti energetici sono:
1. L’ampliamento della categoria “prodotti energetici” (art. 21 del TUA): non solo oli minerali, ma anche oli vegetali e grassi animali;
2. L’ampliamento delle figure coinvolte;
3. La rivisitazione del mondo delle esenzioni ed esclusioni al pagamento delle accise,
4. La Telematizzazione della DAA.

 

Con riferimento al primo punto, gli oli vegetali sono sostanze grasse, estratte dai frutti o dai semi di diverse piante erbacee. Diventano “prodotti energetici” quando vengono utilizzati come combustibile per il riscaldamento o carburante per il motore. In questi casi, sono sottoposti ad accisa, in relazione al loro uso, secondo l’aliquota prevista per il carburante per motori o il combustibile per riscaldamento, equivalente.
Qualora, invece, ed ecco l’uso agevolato ai nostri fini, gli oli vegetali “non modificati chimicamente” vengono utilizzati nella produzione diretta o indiretta di energia elettrica (sistema della cogenerazione), sono esenti da accisa (punto 11 Tab. A del TUA).

Altro argomento di riflessione: il legislatore ha cambiato la mappa delle esenzioni e introdotto la mappa delle esclusioni.  Di queste, soprattutto nel mondo industriale, se ne ha poca conoscenza , proprio in quel mondo che più ne potrebbe usufruire (pagamento accisa agevolata sulle macchine movimento terra).
Prima di usufruire di qualsiasi esenzione, riflettiamo dicendo che è necessario identificare il prodotto e poi predefinire l’area assieme all’amministrazione finanziaria.

La disciplina dei poteri e dei controlli è contemplata dall’art. 18 del TUA:  l’Amministrazione Finanziaria accede liberamente nei luoghi dove sono stoccati prodotti soggetti ad accisa, per verificare (condizioni sussistenza dell’esigenza di effettuare il controllo art. 12 dello statuto del contribuente), prelevare i campioni e constatare la corrispondenza delle giacenze contabili con quelle in magazzino.

Ancora, l’art. 40 del Testo Unico evidenzia come il reato comune – tentativo di sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici – è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa dal doppio al decuplo dell’imposta evasa, non inferiore comunque a 7.600 €.

Ma veniamo ora agli adempimenti 2011, ricordiamo alle aziende che utilizzano un impianto di cogenerazione o sono titolari di officina di produzione di energia elettrica, per alimentare i propri stabilimenti produttivi e riscaldare i locali, è necessario compilare la dichiarazione annuale di consumo e inviarla telematicamente all’Agenzia Dogane dal 1 gennaio 2011 al 31 marzo 2011, relativa ai consumi 2010. Al risultato, corrisponde il conguaglio dell’accisa a debito o a credito.

La produzione diretta o indiretta di energia elettrica con impianti obbligati alla denuncia e alla dichiarazione sopracitata, paga le seguenti aliquote accise a seconda che utilizzino i seguenti prodotti energetici:
- Oli vegetali  non modificati chimicamente Esenzione
- Gas naturale     Euro 0,00004493 per mc
- Gas di petrolio liquefatto    Euro 0,6817  per mille kg
- Gasolio            Euro 12,72601 per 1.000 litri
- Olio combustibile e oli minerali greggi e naturali   Euro 15,33154 per 1.000 kg
- Carbone           Euro 2,60  per 1.000 kg

Qualora interessati, i nostri Uffici possono offrirVi il servizio di compilazione della “Dichiarazione annuale di consumo” completo dell’invio telematico all’Agenzia Dogane. Contattateci per avviare la pratica entro fine anno.

 Per informazioni: Barbara Cecconato

 

 

Ultime News

WEBINAR CONSULSPED – BM&A 09/10/2026

LE PRINCIPALI NOVITÀ DELLA RIFORMA DOGANALE EUROPEA

Consulsped, insieme allo Studio BM&AStudio Legale Associato, organizza un webinar online venerdì 9 ottobre 2026, dalle ore 9.30 alle ore 11.30, dedicato alle principali novità introdotte dalla riforma doganale europea.Nel corso del webinar saranno approfonditi, in particolare,...

GLI APE PASSANO AL REX

In vigore dal 1^settembre 2026

ACCORDO APE: CAMBIA LA PROVA DELL’ORIGINE PREFERENZIALEL’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con Avviso del 17 giugno 2026, ha comunicato una modifica alle modalità di prova dell’origine preferenziale previste dall’Accordo di partenariato economico...

MODIFICA TASSO DI INTERESSE DILAZIONE DIRITTI DOGANALI

In vigore dal 01.07.2026

Con l’Avviso del 15 giugno 2026, la Direzione Dogane comunica gli effetti della decisione della Banca Centrale Europea, per il secondo semestre 2026, il 2,40% diventa il tasso di riferimento per il calcolo degli mentre la modifica del tasso BCE rileva anche ai fini degli interessi di mora e...

ACCORDO UE-MERCOSUR: DE 16 09 001 000: COUNTRY OF ORIGIN

In vigore dal 15.06.2026

CORRETTA COMPILAZIONE DEL DATA ELEMENT 16 09 001 000: COUNTRY OF ORIGIN L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha pubblicato, in data 15 giugno 2026, un avviso relativo alla corretta compilazione del Data Element (D/E) 16 09 001 000 – “Country of preferential origin”,...

ACCORDO UE-MERCOSUR: LE PRINCIPALI INDICAZIONI SULL’ORIGINE PREFERENZIALE

ACCORDO UE-MERCOSUR: LE PRINCIPALI INDICAZIONI SULL’ORIGINE PREFERENZIALEIl sistema introdotto dall’Accordo attribuisce un ruolo centrale all’autocertificazione dell’origine da parte dell’esportatore, superando l’impostazione fondata esclusivamente...

CONVENZIONE PEM: NUOVE POSSIBILITÀ DI CUMULO DIAGONALE

CONVENZIONE PEM: NUOVE POSSIBILITÀ DI CUMULO DIAGONALECon Avviso del 2 settembre 2026, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato un aggiornamento relativo all’applicazione della Convenzione Regionale sulle regole di origine preferenziali Pan-Euro-Mediterranee...

TAX REFUND

TAX REFUND Art. 1, comma 934, Legge 30 dicembre 2025, n. 199 L'Avviso disciplina le modalità operative per gli intermediari che svolgono attività di rimborso dell'IVA relativa a cessioni di beni destinati all'uso personale o familiare, di importo complessivo superiore...

PRODOTTI ALCOLICI – CONTRASSEGNI FISCALI SU RECIPIENTI NON STANDARD

 PRODOTTI ALCOLICI – CONTRASSEGNI FISCALI SU RECIPIENTI NON STANDARD La Circolare interviene sul problema dei prodotti alcolici, ad esempio cocktail premiscelati, liquori, prodotti a base di vino e succhi aromatizzati, distribuiti in fusti metallici o in PET a pressione, con capacità...

Tutte le news