ORIGINE PREFERENZIALE: dal 2027 parte la digitalizzazione delle procedure doganali
Avviso ADM 03.07.2026
Il Regolamento (UE) 2026/1183 modifica le disposizioni attuative del Codice Doganale dell'Unione (Reg. di esecuzione (UE) 2015/2447), introducendo una progressiva digitalizzazione delle procedure relative all'origine preferenziale delle merci.
Con l'Avviso del 3 luglio 2026, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha pubblicato la road map che definisce le tappe di attuazione della riforma.
Le principali novità sono:
- Digitalizzazione delle dichiarazioni del fornitore: dal 23 giugno 2028 le dichiarazioni del fornitore saranno gestite esclusivamente in formato elettronico mediante tracciati dati standardizzati, favorendo l'integrazione con i sistemi gestionali aziendali.
- Estensione del sistema REX (Registered Exporter System): viene confermato il progressivo ampliamento del sistema degli esportatori registrati, già previsto da numerosi accordi commerciali dell'Unione europea. Gli esportatori registrati potranno attestare direttamente l'origine preferenziale mediante dichiarazione su fattura o altro documento commerciale.
- Soglia di 6.000 euro: resta confermata la possibilità di emettere dichiarazioni di origine senza registrazione al sistema REX per spedizioni di valore non superiore a 6.000 euro, salvo diversa previsione contenuta nei singoli accordi preferenziali.
- Introduzione del sistema europeo e-PoC (EU electronic Proof of Origin System): il nuovo sistema sostituirà progressivamente i certificati cartacei di origine preferenziale (ad esempio il certificato EUR.1) con un processo completamente elettronico e dematerializzato.
Cronoprogramma
23 giugno 2026: entrata in vigore del Regolamento (UE) 2026/1183.
23 dicembre 2027: avvio dell'applicazione operativa delle nuove disposizioni.
23 giugno 2028: obbligo di utilizzo delle dichiarazioni del fornitore in formato elettronico con dati standardizzati.
23 giugno 2032: termine per l'implementazione del sistema e-PoC nell'ambito della Convenzione Paneuromediterranea (PEM).
29 giugno 2033: piena operatività dei controlli automatizzati e dell'interscambio dei dati tra il sistema e-PoC e i sistemi nazionali.
Impatti operativi per le imprese
Le imprese dovranno predisporre un percorso di adeguamento organizzativo e informatico, finalizzato a:
- aggiornare i sistemi gestionali per la gestione telematica delle dichiarazioni di origine;
- rivedere i flussi documentali con i fornitori;
- garantire la disponibilità e la tracciabilità dei dati necessari alla determinazione dell'origine preferenziale;
- prepararsi all'eliminazione definitiva dei certificati cartacei a favore di procedure completamente digitalizzate.
La riforma rappresenta un passaggio significativo verso la completa digitalizzazione delle procedure doganali in materia di origine preferenziale, con l'obiettivo di semplificare gli adempimenti, migliorare la tracciabilità delle informazioni e rafforzare i controlli automatizzati.