CARNET ATA DIGITALE (eATA) DAL 1° GIUGNO 2026

In vigore dal 01.06.2026

CARNET ATA DIGITALE (eATA) DAL 1° GIUGNO 2026

La Camera di Commercio Internazionale, l’Organizzazione Mondiale delle Dogane e la Commissione Europea, nel 2007 hanno dato inizio all’ambizioso progetto di realizzare la digitalizzazione del Carnet ATA, il documento doganale previsto per l’ammissione temporanea, l’esportazione temporanea e il transito di merci in entrata e uscita tra gli Stati contraenti della Convenzione.
In particolare, l'Unione Europea, la Norvegia, la Svizzera e il Regno Unito adotteranno il sistema del carnet ATA digitale, l’eATA (digital ATA Carnet), dal 1° giugno 2026.
1. Periodo transitorio
Durante il secondo semestre 2026 e per tutto il 2027, non tutti i Paesi aderenti avranno ancora adottato il sistema digitale. Di conseguenza, durante questa fase transitoria, le Camere di Commercio italiane potranno emettere sia il Carnet digitale sia quello cartaceo.
A partire da gennaio 2028, il carnet ATA sarà solo digitale.
2. Come funzionerà l'eATA
Per le province di Belluno e Treviso, la pagina specifica dedicata al Carnet ATA è la seguente Camera di Commercio Treviso-Belluno – Carnet ATA
La Camera di Commercio informa che ci sono due modalità per gestirlo:
• ATA Carnet App per smartphone/tablet, disponibile per iOS e Android;
• ATA Desktop per l'utilizzo da computer.
Quando la Camera rilascia il Carnet, mette a disposizione del titolare tramite Cert'O anche un ID e un PIN. Queste credenziali servono per caricare e utilizzare il Carnet digitale nell'ATA Carnet App oppure in ATA Desktop.
La richiesta del Carnet, invece, continua a essere effettuata telematicamente tramite il servizio Carnet ATA della piattaforma Cert'O, accessibile attraverso Registro Imprese.
Al momento dell'operazione doganale, il titolare o il suo rappresentante presenterà un QR code o un codice di transazione.
Il funzionario doganale accederà così al Carnet, verificherà i dati e registrerà la transazione direttamente nel sistema. L'operatore riceverà immediatamente la conferma dell'operazione tramite App o Desktop.
3. Il Carnet cartaceo non scompare subito
Anche quando sia il Paese di partenza sia quello di destinazione utilizzano eATA, durante il periodo transitorio le Camere di Commercio italiane emetteranno anche il Carnet cartaceo.
Il documento verrà preso in carico dall'Ufficio doganale di partenza e, al momento della reimportazione, dovrà essere compilato anche il relativo modulo cartaceo.
La Commissione europea e la Camera di Commercio Internazionale hanno inoltre richiesto alle amministrazioni doganali una certa flessibilità durante la fase iniziale.
Pertanto, gli Uffici doganali continueranno ad accettare Carnet ATA cartacei per evitare interruzioni delle operazioni commerciali.
4. Prove di uscita e contestazioni
Altro elemento importante: durante il periodo transitorio saranno considerate valide, ai fini delle eventuali contestazioni, sia le prove provenienti dai Paesi che utilizzano il Carnet cartaceo sia quelle provenienti dai Paesi che utilizzano la procedura digitale.
Continueranno inoltre ad essere considerate valide le prove di riesportazione certificate dalle Amministrazioni doganali.
ADM ha già abilitato gli Uffici locali all'utilizzo del sistema eATA.
Sono previsti specifici profili per i funzionari doganali, tra cui:
• Customs region manager: referenti territoriali;
• Customs office officer: funzionari abilitati a effettuare le transazioni sui Carnet digitali;
Customs claims manager: funzionari incaricati della riconciliazione delle diverse fasi delle operazioni e della gestione delle relative problematiche.
L'assistenza tecnica sull'applicazione eATA è fornita dalla Camera di Commercio Internazionale (CCI) e non dal partner tecnologico ADM.

Allegato_Circolare ADM n. 14/2026 del 27 maggio 2026_ avvio Carnet ATA digitale

Leggi sul sito